Giulia Due Mani Per La Vita
Associazione di volontariato costituita da donne provenienti da diversi continenti impegnate nel sostegno a persone appartenenti categorie svantaggiate (giovani – anziani soli-famiglie-immigrati) per iniziative a sostegno della qualità della vita e delle relazioni umane secondo principi di rispetto, dignità senza limiti di età.
L’amore ha guidato e condotto le nostre azioni, le nostre mani che incontravano le mani operose anche se ormai stanche di chi nella propria vita aveva donato sè stessa per il bene. Le nostre mani si estendono in 4 continenti. Sono piccole ma aperte e pronte a lavorare nelle situazioni di umana fragilità. Sappiamo che non siamo sole, che le nostre mani sono nelle mani di chi ci ha amato e ci ama e ci sostiene ogni giorno, ogni attimo della nostra vita, nelle immense difficoltà del mondo, ma nella gioia della vita.
La Nostra Mission
Avviare processi educativi del valore della vita senza età nei giovani stimolando attività di volontariato
Contenere la solitudine, il non senso della vita, “curare” il sentimento di isolamento e di abbandono
Sollecitare le risorse personali residue per lenire le ansie e i comportamenti depressivi della persona specialmente anziana
Avviare nuove prospettive di contatto, di relazione attiva, di incontro intergenerazionale, di socializzazione, di racconto di sé
Valorizzare le potenzialità individuali migliorando il benessere e le relazioni attraverso il riconoscimento della persona e della sua identità
Riflessi e ricadute sulle politiche socio-assistenziali per i riflessi che sull’economia circolare
Ultimi Progetti
Mani in Pasta
Il progetto prevede di far conoscere ai bambini e alle bambine la relazione tra alimentazione, salute e benessere a partire dall’origine degli alimenti, il ciclo di vita degli alimenti per sviluppare la consapevolezza di quel che si vuol mettere nel nostro carrello della spesa.


Luna Di Miele
Luna di Miele è simbolicamente il nome della protagonista: un’ape operaia. Lo sviluppo sostenibile è una sfida in cui i principali agenti educativi (scuola e famiglia) hanno un ruolo fondamentale perchè i bambini possano crescere nella consapevolezza che il futuro è nelle nostre mani, che sono i gesti quotidiani a costruire il mondo in cui loro stessi e i loro figli vivranno.
Pensieri e Parole
“Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.”
(Steve Jobs)
“Non educare i tuoi figli ad essere ricchi, educali ad essere felici in
modo che conoscano il valore delle cose e non il prezzo”.
(Steve Jobs)
“Il computer è la bicicletta della nostra mente.”
(Steve Jobs)
Tutto ciò che vedi è AMORE.
Nel movimento creativo della vita,
dal seme all’albero e di nuovo al seme,
i movimenti dal tuo cuore ai primi germogli di pensiero,
e ancora al tuo cuore.
Tutto ciò che semini è AMORE.
Dagli scritti di Papa Francesco
A volte ho visto alberi giovani, belli, che alzavano i loro rami verso il cielo tendendo sempre più in alto, e sembravano un canto di speranza. Successivamente, dopo una tempesta, li ho trovati caduti, senza vita. Poiché avevano poche radici, avevano disteso i loro rami senza mettere radici profonde nel terreno, e così hanno ceduto agli assalti della natura. Per questo mi fa male vedere che alcuni propongono ai giovani di costruire un futuro senza radici, come se il mondo iniziasse adesso. Perché «è impossibile che uno cresca se non ha radici forti che aiutino a stare bene in piedi e attaccato alla terra. È facile “volare via” quando non si ha dove attaccarsi, dove fissarsi»
(Christus Vivit – 179)
A GIULIA
Quando su un volto amato
si scorge il segno delle stagioni
e un’ ombra troppo scura si prolunga sul volto
e nella stanza,
quando le incisioni della vita
giungono in folla e il sangue rallenta
dentro i polsi che abbiamo stretto fino a poco prima,
allora non è solo lì
che la grande corrente
si ferma…
allora è notte,
è notte su quel volto
che abbiamo tanto amato…
Quella virgola nel creato
che io sono stata, Padre, si è retta
come ogni minima foglia come ogni filo d’erba,
soltanto
per forza d’amore, per amoroso destino.
… E Tu scendi ad aiutarmi mio Signore,
porgimi quella mano tanto grande
da contenere in sé ogni nostro amore
ogni montagna, oceano, pianura
e l’eterno… e la nostra misura.
E’ già ora… su un tuo dito io voglio posarmi
come un passero stanco, la sera.
Porgi a me quella mano tanto grande
che dispensa dalla tenebra e dà luce.
Dolcemente, mio Signore, lo sai…
mi sono arresa alla notte
addormentandomi all’ultimo silenzio
come una bimba senza ninna nanna…
Nel vigore del giorno
ho scavalcato montagne di dolore,
visitato abissi di tristezza
percorso strade indifferenti
e il solo ponte
è stato l’amore
la mia sopravvivenza il mio significato.
Ho reso il mio ultimo respiro…
e tu mio Signore, ascoltami pregare:
sono quella che chiede di dormire,
le palpebre si vogliono abbassare.
Ho solo voglia
o sonno
di morire.
